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Cos’è il surriscaldamento globale e come sappiamo che è…

Definiamo Cambiamento Climatico quella serie di fenomeni che stanno modificando il clima, mentre con  
Surriscaldamento Globale intendiamo indicare specificatamente quella serie di eventi che concorrono ad aumentare la temperatura media del globo.
Il clima sul nostro pianeta non è mai stato stabile: anzi, abbiamo vissuto per migliaia di anni in una sorta di oasi climatica felice. Quindi cosa è successo? Come possiamo essere sicuri che non sia un’altra delle innumerevoli fluttuazioni climatiche naturali contro cui noi non possiamo fare nulla? Cosa dicono i dati?

Tramite il carotaggio dei ghiacciai antartici riusciamo a risalire a quasi 800.000 anni fa nella storia del clima: il ghiaccio ha intrappolato al suo interno anidride carbonica, metano ed altri gas con i quali si può calcolare in maniera statistica un’andamento delle temperature.    

I cambiamenti climatici sono provocati da diversi fattori, tra i quali la presenza di determinati gas nell’atmosfera, come vapore acqueo, anidride carbonica, metano, anidride solforosa ed altri.
La concentrazione di questi gas nell’atmosfera ha diversi effetti sulla quantità di energia e calore che la Terra riesce ad assorbire dal Sole (la temperatura).
I gas agiscono da schermo sia in entrata che in uscita, determinando quindi non solo la temperatura ma anche una serie di fenomeni di feedback positivi o negativi, tra cui un aumento della temperatura.

A partire dalla Rivoluzione Industriale, le attività umane hanno incominciato a produrre molta più anidride carbonica e metano che in passato, più che altro come prodotto di scarto delle lavorazioni industriali e agroalimentari. Questi gas si sono concentrati nell’atmosfera creando una vera e propria coperta calda attorno al pianeta, i cui effetti si stanno già cominciando a manifestare.

La permanenza di questi gas nell’atmosfera non si limita a qualche anno: “le singole molecole di anidride carbonica hanno un tempo di permanenza in atmosfera di circa 5 anni. Comunque quando escono dall’atmosfera si scambiano di posto con la anidride carbonica contenuta negli oceani. La quantità totale di extra CO2 che rimane in atmosfera rimane in circolazione per centinaia di anni.” (Mackie, 2015)

Il metano e il protossido di azoto hanno tempi di permanenza diversi, ma hanno un potenziale di riscaldamento molto più alto dell’anidride carbonica.

Come facciamo ad esserne così sicuri?

Il 97% degli scienziati (che studiano il clima) è concorde nell’affermare che i cambiamenti climatici sono causati dall’uomo. Questo grazie alla molteplicità di studi e ricerche fatte negli anni che si traducono in una certezza, che possiamo riepilogare in 5 punti:

 

cs
Climatologia 101
Si sta scaldando
È colpa nostra
Ne siamo sicuri
Non va bene
Possiamo fare qualcosa a riguardo Fonte: https://twitter.com/billmckibben/status/808791393569243140


Gli scenari futuri dipenderanno molto dalle emissioni correnti. Se riusciremo nel giro di qualche anno ad abbassare drasticamente il livello di Co2E il clima a lungo andare si stabilizzerà, viceversa andremo incontro a cambiamenti rapidi e drastici con conseguenze spesso imprevedibili.

La parte positiva? Le soluzioni esistono.
Nei prossimi post parlerò anche di questo!

A domani!

Reference list:
– Mackie D. (2015) https://www.skepticalscience.com/co2-residence-time.htm [ONLINE] Accessed on 08.06.2017

 

 

 

 

Noemi Bardella

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