impronta carbonica Non Io, ma Noi | Il mio blog su sviluppo sostenibile ed ambiente

Qualche idea per ridurre la propria impronta carbonica

Con il post di lunedì abbiamo scoperto cosa sia lì’impronta carbonica, e sempre lì vi ho fornito qualche tool per scoprire la propria, personale, impronta.

Ora che sappiamo quanto emettiamo, la domanda seguente è ovviamente cosa possiamo fare per ridurla? Ci sono delle strategie che si possono mettere in pratica ogni giorno?

Disclaimer necessario: le idee di cui parlerò sono solo alcune e si adattano abbastanza bene ad un livello di emissioni nella media. Ogni caso particolare va studiato come tale e dare soluzioni ad hoc è possibile solo quando si conoscono necessità e bisogni particolari. Queste sono delle strategie generali.

Non so se avete fatto attenzione mentre facevate il calcolo dell’impronta, ma c’è una grossa sezione dedicata all’alimentazione. Vi siete chiesti perché? Ci ritorneremo su settimana prossima, ma in breve c’è  una grossa differenza, in media, tra quanta CO2e emette un onnivoro, rispetto ad un vegetariano o ad un vegano.
Dobbiamo diventare tutti vegani? No, non è necessario, ma se consumate molta carne un buon suggerimento per abbassare il proprio livello di emissioni è  ridurre il consumo di carne (rossa in particolare).

Sempre sul tema alimentazione, in generale, preferire cibi locali e biologici è sempre una buona idea per fare altri passi nella giusta direzione.

Ancora, nella vita di tutti i giorni, riciclare e riusare quanto più possibile, così come preferire i mezzi pubblici – o meglio ancora la bicicletta – alla macchina, può voler dire parecchio in termini di emissioni.

Se si ha la possibilità, far installare dei pannelli solari e far coibentare bene la casa in cui si vive possono essere soluzioni estremamente efficienti.

Come vedete, ci sono soluzioni a portata di mano, soluzioni un po’ più costose, ma non c’è un vero e proprio decalogo. La maggior parte delle cose che si possono fare, però, richiede un certo sforzo per uscire dall’abitudinario e riuscire a percepire quello che si fa nel quotidiano come un momento nel quale possiamo pensare al futuro degli esseri umani e del pianeta.

Se vi interessa questo argomento fatemelo sapere. Commentate o scrivetemi!
Love as thou wilt,
Noemi

Noemi Bardella

Rispondi

it Italian
X
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi