diagnosi differenziale Non Io, ma Noi | Il mio blog su sviluppo sostenibile ed ambiente

Diversi tipi di sviluppo | La diagnosi differenziale |…

L’idea di sviluppo non dovrebbe essere uguale per tutte le nazioni che si propongono questo obiettivo. Ne avevamo accennato in passato, ma oggi e domani esploreremo bene il concetto di diagnosi differenziale.

Il termine deriva ovviamente dal linguaggio medico, ed il concetto è grosso modo lo stesso: come il medico tramite i sintomi, le sue conoscenze ed esperienze, ed altri fattori, giunge ad una diagnosi e quindi ad una prescrizione per curare la malattia, così chi si occupa di sviluppo dovrebbe cercare di capire come si può far sviluppare una nazione capendo i fattori collegati al mancato sviluppo e “curando” la malattia.

Ci sono alcuni aspetti da considerare attentamente nel redigere una diagnosi differenziale, che ci possono aiutare nel compito, come i sintomi che osserva il medico (Sachs, 2005, p.84):

  • In primis, la condizione di base è quella che Jeffrey Sachs chiama Trappola della Povertà (Sachs, 2014, p.104), ovvero quando un paese è semplicemente troppo povero per fare i primissimi investimenti necessari.
  • Il mancato sviluppo potrebbe derivare da politiche economiche sbagliate.
  • Il dissesto finanziario dello stato è un’altra condizione da tenere sotto controllo.
  • La posizione geografica è molto importante, ed è un fattore che anche storicamente ha contato molto.
  • Un cattivo governo più che scelte economiche sbagliate. Corruzione, incompetenza, sono fattori che posso frenare lo sviluppo.
  • Le barriere ed i pregiudizi culturali contano molto. La discriminazione di genere, ad esempio, è ancora molto comune in alcuni paesi.
  • Ed infine la geopolitica, ossia la relazioni internazionali, il fatto che disponga della piena sovranità e che non sia “sottomesso” ad altri paesi.

Tutti questi fattori più altri che probabilmente di acquisiscono solo con l’esperienza, contribuiscono a creare di volta in volta una ricetta per lo sviluppo diversa, pensata per i bisogni e le necessità particolari di quella nazione.

Domani continueremo il discorso, affrontando qualche esempio pratico.

Se vi interessa questo argomento fatemelo sapere. Commentate o scrivetemi!
Love as thou wilt,
Noemi

Noemi Bardella

1 COMMENTO
  • Diversi tipi di sviluppo | La diagnosi differenziale | Parte 2 – Noemi Bardella
    Rispondi

    […] Diversi tipi di sviluppo | La diagnosi differenziale | Parte 1 […]

Rispondi

it Italian
X
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi