femminismo Non Io, ma Noi | Il mio blog su sviluppo sostenibile ed ambiente

Il femminismo nell’ambito dello sviluppo sostenibile

Partiamo dalle definizioni, giusto per chiarire subito cosa si intende con femminismo.

Per femminismo intendiamo: “Movimento di rivendicazione dei diritti economici, civili e politici delle donne; in senso più generale, insieme delle teorie che criticano la condizione tradizionale della donna e propongono nuove relazioni tra i generi nella sfera privata e una diversa collocazione sociale in quella pubblica.” (Treccani)

Cosa c’entra questo con lo sviluppo sostenibile?
Nei tanti temi che si trattano quando si parla di sostenibilità a tutti i livelli si intende anche l’inclusione sociale. E il femminismo è un movimento di inclusione sociale.

Ma c’è di più: ci sono studi che mostrano come dove le donne non vengono trattate diversamente dagli uomini c’è una migliore qualità della vita, ad esempio, e solo per dire davvero la cosa più “banale”.

Non voglio trattare il tema del perché sia così, sebbene sia molto interessante e se volete potremo ritornarci in futuro, al momento mi voglio concentrare nella pratica in quali potrebbero essere delle misure utili per far entrare le donne in ogni sfera privata e pubblica.

La cosa più semplice, ma quella per certi versi anche più complicata, potrebbe essere quella di lasciare libere le bambine di essere loro stesse. Io da piccola sognavo di fare la maestra, il medico, ho accarezzato l’idea di fare matematica e ho sempre detto che se fossi nata un paio di secoli fa sarei stata una strega o un’esploratrice. O entrambe le cose.

Un’altro bel passo sarebbe di insegnare a bambine e bambini che le loro emozioni sono valide, che possono esprimerle e che non c’è nulla di male nel ridere o nel piangere. I bambini cresceranno diventando adulti con empatia e consapevolezza, i migliori strumenti a supporto dello sviluppo sostenibile.

Essere degli esempi: se un bambino vede il padre fare i piatti non sarà tanto sorpreso di doverli fare lui stesso quando sarà grande.

Il resto non viene proprio da sé, ovviamente, ma mi piacerebbe vedere un mondo in cui queste tre cose vengono fatte assiduamente, e fa parte di quelle cose che sarà necessario fare in un futuro non molto lontano.

Il motivo è alquanto semplice: l’opportunità che ci troviamo davanti è globale e non distingue tra donne o uomini (anzi, non fa distinzioni di alcun genere). I frutti di quella opportunità dovrebbero essere egualmente senza discriminazioni.

Se vi interessa questo argomento fatemelo sapere. Commentate o scrivetemi!
Love as thou wilt,
Noemi

Noemi Bardella

Rispondi

it Italian
X
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi