scetticismo, falsi esperti, denial, Teorie Cospirazioniste Non Io, ma Noi | Il mio blog su sviluppo sostenibile ed ambiente

Perché non si crede al cambiamento climatico? | Parte…

Buonasera a tutti!
Questo sarà il primo di una serie di post che analizzeranno le ragioni dietro lo scetticismo verso il cambiamento climatico.

Qualunque post sulle varie piattaforme social che parla di clima avrà nella sezione dei commenti la sua buona dose di gente che non crede nel cambiamento climatico, o non crede che questo sia causato dall’uomo e così via, questo nonostante l’ampio consensus (articolo in inglese, NdA) di scienziati esperti nel settore.

Perché è difficile fidarsi? Cosa alimenta lo scetticismo? Esistono dei meccanismi tali per cui ci viene difficile sostenere la tesi dell’influenza umana nel clima?

Esistono tanti motivi, e nelle prossime settimane vi spiegherò meglio le 5 caratteristiche che accomunano di chi nega la scienza, qui sotto chiaramente illustrate, ossia:

  • Falsi Esperti
  • Logica Fallace
  • Aspettative Impossibili
  • Scelta di opzioni
  • Teorie Cospirazioniste

    denial.png
    Fonte:: Youtube

A parte questi meccanismi che sono, come vedrete, molto chiari e una volta capiti anche semplici da individuare, alla base c’è un bias di tipo psicologico/sociale, secondo me.

L’idea di una nostra influenza nei processi di cambiamento climatico ci obbliga a prendere coscienza di ciò che stiamo facendo. Se abbiamo la consapevolezza del fatto che le nostre emissioni e il nostro sistema in generale sta modificando l’ambiente e rendendo le condizioni di vita più estreme è molto più difficile ignorare la questione.

Questo vale per molte cose, ovviamente, ma nei confronti del cambiamento climatico, l’idea di dover affrontare le nostre responsabilità e cambiare radicalmente il nostro comportamento, abbandonare abitudini e stili di vita è la prima barriera.

Di certo, la società attorno a noi è una contraddizione vivente da questo punto di vista e non sta rendendo a nessuno le cose facili. Dall’altra parte però, la resistenza maggiore che io noto nel quotidiano non è verso la scienza o le teorie scientifiche, che nella maggior parte dei casi sono accettate (ma poi dimenticate), ma verso le conseguenze di quelle teorie.

Il problema quindi è quello di volersi assumere la responsabilità delle proprie azioni, a tutti i livelli, quando si parla di clima. E su questo aspetto che dovremo lavorare ancora a lungo!

Giovedì mi addentrerò nelle caratteristiche di cui vi parlavo nella prima parte dell’articolo!

Se vi interessa questo argomento fatemelo sapere. Commentate o scrivetemi!
Love as thou wilt,
Noemi

Noemi Bardella

3 COMMENTS
  • Perché non si crede al cambiamento climatico? | Parte 2 – Noemi Bardella
    Rispondi

    […] Perché non si crede al cambiamento climatico? | Parte 1 […]

  • PERCHÉ NON SI CREDE AL CAMBIAMENTO CLIMATICO? | PARTE 3 – Noemi Bardella
    Rispondi

    […] Parte 1 | Parte 2 […]

  • Perché non si crede al cambiamento climatico? | Aspettative impossibili – Noemi Bardella
    Rispondi

    […] viaggio all’interno dell’universo denial. Le parti precedenti sono disponibili a questi link: Parte 1 | Parte 2 | Parte […]

Rispondi

it Italian
X
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi