consenso Non Io, ma Noi | Il mio blog su sviluppo sostenibile ed ambiente

Creare una cultura del consenso

Benvenut*,

oggi vi parlo di un argomento importante, attuale e che mi sta a cuore.
Sono giorni che veniamo bombardati di notizie di denunce di molestie da parte di donne e uomini, e mi interessava l’idea di affrontare l’argomento che dovrebbe seguire immediatamente dopo la notizia di una qualunque molestia, ovvero come fare in modo che non succeda. Aggiungo un altro pezzo, dicendo che non mi interessa solo questo, ma anche mostrare le connessioni tra la cultura del consenso e la sostenibilità.

Partiamo quindi da una definizione: cos’è il consenso? Senza complicare le cose, ci facciamo aiutare dal vocabolario.

consènso s. m. [dal lat. consensus –us, der. di consentire «consentire»]. – 1. a. Conformità di voleri: agire di consenso, d’accordo. (Treccani)

Per opposto, la mancanza di consenso è quando non c’è conformità di voleri. Questo si applica in qualunque situazione, non solo in quelle “classicamente” soggette ad un esplicito consenso.

Per esempio, mancanza di consenso è anche quando, dopo aver espressamente detto che non si vuole avere nessuno nel proprio spazio personale, questo continua ad essere ripetutamente invaso, nonostante la situazione in cui si è non impedisca  di lasciare alla persona il proprio spazio.

Creare una cultura del consenso vuol dire quindi insegnare e trasmettere tutta una serie di pratiche che valorizzino tutti gli individui, a prescindere da qualunque “etichetta” essi abbiano.E’ difficile? No, ma non è nemmeno semplice.

Purtroppo viviamo in una società che ha qualche problema con il tema del “consenso”, in tutte le sue diramazioni. La maggior parte delle società attuali sono basate su un sistema di dominazione, in cui il controllo e il potere sono mezzi tramite il quale impedire l’esercizio del consenso. Proprio questo genera tutta una serie di dissonanze cognitive per cui pur essendo la “teoria” piuttosto facile, ci troviamo in grossa difficoltà nell’applicarla.

Cosa c’entra tutto questo con la sostenibilità?

Sappiamo che la sostenibilità si occupa, in generale, di tre grossi ambiti (Ambiente, Economia, Scienze Sociali), ne abbiamo parlato spesso. A seconda di  dove vogliamo focalizzarci in questi tre macro-elementi, la cultura del consenso in opposizione alla cultura del dominio, ci offre la possibilità di esplorare dei modi meno distruttivi e più collaborativi.

Un esempio su tutti, e forse quello più lampante: una cultura del consenso può aiutare in molte situazioni di diseguaglianze sociali, specie in quelle basate sul genere e sui ruoli di genere.

Ecco quindi come un argomento apparentemente scollegato dalla sostenibilità entra nel discorso in maniera forte e decisa.

Sarà in parte questo il lavoro che faremo venerdì 1 dicembre nel Webinar gratuito “Le connessioni della sostenibilità“, le cui iscrizioni sono aperte*.

Ci vediamo lunedì con un nuovo post su Maspalomas!
Love as thou wilt,
Noemi

*Per iscriversi basta mandare una mail a info@noemibardella.org con Nome, Cognome e Email.

Noemi Bardella

Rispondi

it Italian
X
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi