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noemi bardella, piano editoriale, non io ma noi, ottobre i miei post

Curriculum Vitae

Benvenut* a tutti!
Questo post serve per presentarmi, parlare un po’ delle mie esperienze e di cosa sto cercando.

Ho studiato Scienze Sociali e della Comunicazione presso l’Istituto Agnesi di Milano, dove mi sono diplomata nel 2006 con un voto finale di 100/100 e una tesina su Harry Potter. In seguito ho provato la strada universitaria in Bicocca, con indirizzo informatico, ma dopo un paio di anni ho realizzato che non era la strada giusta per me. Mi sono quindi dedicata al lavoro, fino a quando nel 2015 ho scoperto i MOOC (Massive Online Open Courses) e la mia passione per le tematiche ambientaliste. Prima di re-iscrivermi all’università, volevo essere sicura che potessi portare a termine il percorso, e ho usato i MOOC come banco di prova. Ne ho fatti diversi, presso piattaforme come Coursera e FutureLearn, fino alla decisione di iscrivermi, nel 2016, alla Open University di Londra, dove al momento attendo i risultati finali del primo modulo “Environment: journey through a changing world“. Nei prossimi anni l’intenzione è di continuare su questa strada includendo nella mia Open Degree moduli sull’ambiente e l’ecologia a moduli sulle scienze sociali, con l’idea di avere una solida preparazione nell’ambito dello Sviluppo Sostenibile.

Ho iniziato a lavorare a 18 anni, con lavoretti durante le vacanze, e il mio primo lavoro è stato in Autogrill. E’ stata un’esperienza fantastica, che mi ha dato un assaggio del mondo del lavoro. L’anno dopo, finita la maturità, ho lavorato qualche mese presso l’Iper Portello dove aprivo i finanziamenti. Concluso il contratto ho cominciato l’università e per qualche mese mi sono dedicata solo a quello. Nella primavera del 2007 ho lavorato per alcuni mesi in CGIL per apertura delle pratiche 730, e praticamente subito dopo ho trovato il mio primo lavoro come customer assistant inbound – call center – presso Stream nella commessa Samsung.
Conclusa quell’esperienza per via degli studi trovai poi lavoro sempre nell’inbound, però presso Kiocera. La mia migliore esperienza nell’inbound, devo dire. Mi occupavo di assistenza tecnica di secondo/terzo livello sulle stampanti multifunzione, e nonostante il posto fosse lontano da raggiungere, era davvero un piacere andare a lavoro. Scaduto il contratto non rinnovai, sempre a causa dell’università, e ancora mi spiace perché era davvero interessante!
Trovai un posto in Bocconi, dove assistevo gli studenti nelle aule informatiche, e pian piano maturò qui la mia decisione di lasciare Informatica.
Scaduto il contratto che non venne rinnovato, entrai in RBS. Di nuovo inbound, commessa Cardiff, quindi assicurazioni sul credito, e fu un’esperienza estremamente formativa in termini di come gestire una chiamata, essere in grado di cambiare registro  nel giro di due minuti, osservare come i team leader amministrassero i turni e le strategie. Conclusi questa esperienza con un sorriso e per qualche mese provai varie strade, fino ad arrivare in DHL sempre nell’inbound.
L’esperienza in DHL mi ha aiutato molto a capire cosa NON voglio da un lavoro. Io e il full-time classico siamo su due fronti opposti, ad esempio, e fu in DHL che cominciai a maturare la certezza che, a parte brevi parentesi, il lavoro dipendente non è molto adatto alla mia personalità.
Diedi le dimissioni, e tentai il grande salto nel vuoto fondando un’associazione. Non andò molto bene, anzi… ma in fallimento trovai una forza che non credevo di avere e imparai nella maniera più dura che mancava ancora qualcosa.
Approdai in MOVI come data entry da contratto, ma nel corso dei mesi di lavoro, dovetti gestire un piano di recupero nazionale di alcune macchine, con tutta la relativa gestione della modulistica, delle sostituzioni etc.
Una cosa un po’ diversa dalle mie esperienza precedenti e che mi permise di assestarmi dal brutto colpo ricevuto con l’associazione.
Conclusosi il contratto, decisi di intraprendere la strada del Servizio Civile in Biblioteca. Con mia sorpresa arrivai seconda in graduatoria e, a causa della rinuncia della prima classificata, venni presa presso la Biblioteca di Buccinasco.
Qui ho fatto lavori da bibliotecaria classica come archiviazione e catalogazione, ma anche cose un po’ meno classiche come social media manager per la pagina facebook della biblioteca, ho sviluppato e gestito il sito della biblioteca e ho collaborato a qualche evento in veste o di supporto all’organizzazione o nella grafica o anche come “ospite”.

Nel corso di quest’ultimo anno, inoltre, ho avuto l’occasione di pubblicare il mio primo libro e di diventare presidentessa dell’associazione Ilaria Alpi.

L’esperienza di Servizio Civile si avvia alla sua naturale conclusione, alla data in cui scrivo mancano pochi giorni, e ora è tempo di dire cosa voglio che succeda dopo.

Mi piacerebbe lavorare come freelance, capitalizzando le mie competenze dovute alle esperienze precedenti e alle mie passioni.

Social Media Manager, Content Creator e Web-Developer sono tutte opzioni valide, così come call center consultant per l’inbound. Ovvio, poter lavorare in progetti improntati all’ambiente e alla sostenibilità sarebbe grandioso.

L’unica cosa che chiedo a chi lavora con me è l’onestà e la chiarezza. Per il resto, mandatemi una mail, sono una persona flessibile e versatile, e davanti ad una bevanda fresca possiamo parlare di tutto!

Grazie di essere rimasti fino a qui, e se volete il CV in formato classico potete scaricarlo da qui (aggiornato al 15/06/2017).

Love as thou wilt,
Noemi

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